Il prof. Paolo Crepet è una figura carismatica, eclettica, trasversale, capace di coinvolgere con i suoi discorsi sagaci e pungenti una platea vastissima di estimatori. Autore di decine di libri e protagonista di molteplici convegni in tutta Italia, onora la città con due appuntamenti imperdibili: Il 31 marzo 2023 presso il Teatro Mercadante e il 01 aprile 2023 presso il Cineteatro Mangiatordi
di Andrea Lorusso
Sono scomodo, lo so, ma che cosa è un intellettuale se non quello che dice cose scomode? (Paolo Crepet, tratto da un’intervista sul Corriere della Sera del 27 giugno 2022)
Un evento fortemente voluto dalla cooperativa sociale BIANCAMANO di Anita Perillo in collaborazione con La Nuova Murgia. Due giorni in cui si parlerà di educazione alla genitorialità e non solo. Un’iniziativa rivolta al mondo delle famiglie, della scuola, e a tutti coloro che si occupano di devianza, minori a rischio, disabilità, emarginazione sociale, ecc. Ancora: alle realtà culturali e associative che operano sul territorio nel settore dell’informazione, dell’economia, nonché a tutti i referenti delle Istituzioni pubbliche e religiose. L’obiettivo è dare un contributo alla crescita del territorio. Anita Perillo con Biancamano da diversi anni si occupa di sociale, con competenze specifiche nel supporto a minori, anziani e disabili dell’hinterland murgiano. L’abbiamo incontrata a poco più di un mese dall’evento.
Il 31 marzo e 01 aprile 2023 Paolo Crepet sarà ospite della nostra città. Un intellettuale autorevole, di grande spessore culturale, un’occasione importante di confronto e di crescita per la nostra città e non solo. Come nasce l’idea?
«Lo seguo da diverso tempo, sui social, in tv, e in particolare mi hanno colpito due libri: “Il coraggio” e “Lezione di sogni”. Nel primo si approfondisce il tema della genitorialità, del genitore come educatore, e l’approccio delle figure professionali esterne. È una filosofia che noi – lavorando coi minori – troviamo preziosissima, ci aiuta a entrare infatti nell’universo del bambino; sono convinta che una persona di spessore come lui possa davvero lasciare il segno. Nel secondo libro invece si parla di autorealizzazione e lavoro su sé stessi. Insieme formeranno il filo conduttore delle conferenze».
Lei, nella sua vita quotidiana, ha tratto ispirazione da questi insegnamenti?
«Sì. Ho trovato la spinta per essere più caparbia, determinata, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Nessuno può sostituirsi a noi quando c’è da realizzare un desiderio, dobbiamo provarci, sempre! Poi la vita, il destino, la fortuna, ti porteranno sulla strada giusta. Oppure, al contrario, quel tentativo diverrà l’esperienza utile a cambiare percorso. La volontà di chiamare Crepet d’altronde parte da un’esigenza mia, personale, di approfondire talune tematiche. L’istinto m’ha dettato quale fosse il momento giusto e devo dire ch’è stato immediatamente disponibile e aperto all’invito».
Come saranno strutturati gli appuntamenti e dove si terranno?
«Il 31 marzo al Teatro Mercadante e il 01 aprile al Cineteatro Mangiatordi. Inizialmente avevamo previsto una sola data ma la richiesta è stata sorprendentemente elevata. Gli ingressi per il primo evento (venerdì) cominceranno alle 19.30, per il secondo (sabato) alle 18.30. Saranno appuntamenti formativi e sono convinta che renderanno più facile comunicare, collaborare, fidarsi l’un l’altro… Dopo il Covid sono cambiate tante cose, specialmente per i ragazzi: sempre più chiusi, smarriti, ansiosi, soli, insicuri… piantiamo piccoli semi di rinascita».
Biancamano prevede di organizzare altri eventi?
«Se parliamo di grandi manifestazioni come questa dovremo ragionarci su più in là, tuttavia subito dopo la kermesse partiranno dei progetti aperti alla cittadinanza, presso le nostre strutture. Ora gustiamoci l’attesa di Crepet, elaboriamola, diamoci il tempo di gustarla».
BIANCAMANO è una cooperativa sociale che si occupa di minori, riabilitazione, progetti di sostegno alla genitorialità, ecc. Due strutture ad Altamura, una a Minervino, Santeramo e Laterza. Più di trenta collaboratori tra educatori professionali, psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, operatori socio-sanitari. Oltre 200 ragazzi, quotidianamente, vengono assistiti nel loro percorso.
PAOLO CREPET – Nasce a Torino il 17 settembre 1951. Psichiatra, scrittore, sociologo e opinionista italiano. Laurea in Medicina e Chirurgia a Padova nel ’76, in Sociologia all’Università di Urbino nell’81 e specializzazione in psichiatria nell’85. Borsa di studio internazionale bandita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “Epidemiologia e Psichiatria Sociale”, Department of Mental Health di Ginevra coordinato dal Prof. Hassen Jablensky. Consulente del CENSIS, Membro del direttivo del Consiglio Europeo dell’International Academy of Law and Mental Health. Direttore scientifico Scuola per Genitori a Vicenza, Treviso, Forlì, Cesena, Trento, Brescia, Terni, Oristano, Trapani, Terni, Parma, Modena, Trento, Alessandria, Torino, Varese. Cattedre, libri, studi, approfondimenti, un curriculum vastissimo e trasversale forma l’esperto che tutti conosciamo.

