Vis Comoda Italia nasce dal know-how dell’imprenditore altamurano Antonio Colonna, il quale, da anni, ha deciso di scommettere sul mondo del divano implementando una nuova visione: “Abbiamo realizzato un mercato a sé, ideando un divano-letto premium nel comfort, nei materiali e nello stile”
Vis Comoda Italia (zona Jesce, Matera) è nata dal desiderio dell’imprenditore altamurano Antonio Colonna (classe ‘72), di dare una nuova impronta al mercato dell’imbottito: “Nella mia visione conta la qualità, non i numeri. Ho strutturato l’azienda al fine di servire questo scopo, non per niente siamo dotati di una sala prototipi (come il ramo ricerca e sviluppo in campo informatico e farmaceutico). Il che significa rischiare e sperimentare, investendo in innovazione”. Per ottemperare a questa missione dispone di 3.500mq con 25 collaboratori all’attivo e una rete commerciale “innamorata del progetto: viaggio 6 mesi l’anno affiancandola coi clienti e partecipando alle fiere”, Antonio infatti ci crede davvero: “Ho cominciato come ragazzo di bottega a 13 anni… (prima alla Natuzzi, poi Piquattro) 1 anno al cucito, 2 anni a tappezzare, 3 ad imballare, 10 al taglio pelle; dopo aver assorbito ogni sfaccettatura decisi di mettermi in proprio, nel 1998”. Oggi è presente in tutto lo Stivale, con show-room e Fiere in Francia, Svizzera, Germania, India, negli Stati Uniti, a Dubai, ecc.: “Quando entriamo in un nuovo territorio individuiamo prima l’uomo giusto che possa esportare la nostra filosofia – una specie di brand ambassador – dopodiché valutiamo il da farsi”.


Vis Comoda Italia si colloca in un segmento “medio-alto, innalzando passo dopo passo l’asticella dell’ambizione. Guardiamo ogni singolo dettaglio, il pressappochismo non ci appartiene”. Arrivando al cuore del prodotto “il nostro core-business è incentrato sul divano-letto di qualità, parliamo di un 100% sfoderabile… non ci sono trucchi, il cliente ha la radiografia completa del suo acquisto, non possiamo permetterci errori. Come dico sempre la qualità è in tutto ciò che non si vede”. La filiera “è integralmente gestita in loco, i fornitori sono dell’hinterland e i materiali made in Italy”. Il che assorbe “il 90% della produzione (150 modelli), mentre il resto è destinato al living (30 modelli), con linee morbide e pulite”. Il divano-letto di Vis Comoda “ha un’identità, un’anima precisa. In passato eravamo abituati a un complemento di Serie B, un ripiego, un mobilio low-cost. Invece quel che facciamo noi è un divano-letto premium, nei materiali, nel comfort e nel design. Neanche ti accorgi della differenza con un divano tradizionale”. A monte c’è stato uno studio dei nuovi trend: “Le esigenze delle famiglie sono cambiate, il confronto è con appartamenti piccoli e open-space, quindi si opta per soluzioni pratiche e multi-uso. Ci siamo voluti specializzare in una nicchia, seguendo i costumi della società”.

Conclude: “Quando decidi di costruire una strada che non esiste, partendo da zero, sei anche il primo a percorrerla con tutti i rischi annessi. Sacrifici, costi, timori, sono all’ordine del giorno. Dal pensiero di progettazione al cliente finale v’è un’intera filiera nel mezzo da edificare. Un ponte che non regge senza che tutti gli attori ti riconoscano un ruolo. Prima ci devi credere tu, poi l’architetto, il collaboratore, il tuo agente, il negoziante e soltanto alla fine possiamo giungere al giudizio del compratore. Una sfida ardua che solo con il rigore dell’etica professionale e con un sogno nel cuore, puoi vincere. Insomma, non vendiamo i divani ma la passione per i divani”.



